Come possono le aziende valutare le competenze trasversali tra i vari reparti e regioni?
Le aziende possono confrontare le competenze trasversali tra i vari reparti e regioni utilizzando un unico quadro di valutazione basato sul comportamento, raccogliendo dati in modo coerente tra i diversi ruoli e aree geografiche e normalizzando i risultati rispetto a parametri di riferimento interni. Ciò consente alle organizzazioni di prendere decisioni più eque e accurate in materia di assunzioni, sviluppo, pianificazione della forza lavoro e leadership.
Cosa significa valutare le competenze trasversali?
Il benchmarking delle competenze trasversali è il processo di misurazione e confronto delle capacità comportamentali, quali comunicazione, collaborazione, adattabilità e capacità di giudizio, tra team, funzioni e regioni utilizzando lo stesso standard.
Un parametro di riferimento valido è:
- Coerente in tutta l'organizzazione
- Comparabile tra ruoli e aree geografiche
- Utilizzabile per decisioni reali
Perché la maggior parte delle organizzazioni sbaglia su questo punto
Molte aziende continuano ad affidarsi a:
- Valutazioni dei manager influenzate dalle norme locali
- Modelli di competenza diversi tra le varie funzioni
- Sondaggi di autovalutazione che misurano la fiducia, non la capacità
Il risultato: dati sulle competenze trasversali che non possono essere confrontati né considerati affidabili.
Perché è importante avere parametri di riferimento coerenti per le competenze trasversali
Un benchmark condiviso e basato sui dati migliora le decisioni in quattro aree critiche:
Assunzioni
- Riduce il pregiudizio dell'intervista
- Consente un confronto equo tra i candidati delle diverse regioni
- Riduce il tasso di abbandono precoce nei ruoli che richiedono un elevato impiego di personale
Sviluppo
- Identifica le lacune nelle competenze in base al ruolo o all'area geografica
- Consente un miglioramento mirato e misurabile delle competenze
Pianificazione della forza lavoro
- Rivela i rischi legati alle capacità durante il cambiamento
- Aiuta a confrontare il grado di preparazione dei team nelle diverse regioni
Decisioni della leadership
- Supporta promozioni basate su dati concreti
- Migliora la pianificazione della successione nei team globali
Un modo pratico per valutare le competenze trasversali
Fase 1: Utilizzare un quadro di competenze universale
Concentrati su 8-10 competenze osservabili che si applicano a tutti i ruoli.
Esempio di struttura:

Fase 2: Utilizzare valutazioni basate sul comportamento
Le competenze trasversali devono essere misurate attraverso input osservabili e strutturati:
- Scenari simulati (processo decisionale sotto pressione)
- Compiti rilevanti per il ruolo (esercizi di collaborazione in gruppo)
- Dati multi-valutatore (colleghi, manager e autovalutazione)
Strumenti come Deeper Signals Core Drivers, Core Values e Core Reasoning supportano un benchmarking strutturato tra le popolazioni, privo di pregiudizi.
Fase 3: Normalizzare i ruoli e le aree geografiche
I punteggi grezzi non possono essere confrontati direttamente. Normalizza i risultati:
- Funzione del ruolo (ad esempio, tecnico vs. leadership): adatta le aspettative in base alle mansioni principali del ruolo, ad esempio la comunicazione nell'ingegneria si concentra sulla chiarezza e sulla documentazione, mentre nella leadership si concentra sull'allineamento e sull'influenza.
- Fasce di anzianità: confronta individui con livelli di responsabilità simili, ad esempio, il processo decisionale di un manager alle prime armi viene valutato in modo diverso rispetto a quello di un dirigente senior che gestisce situazioni ambigue.
- Linee guida regionali: tengono conto delle norme culturali e lavorative; ad esempio, in alcune regioni la comunicazione indiretta è normalizzata, quindi non viene interpretata erroneamente come scarsa fiducia o influenza.
La piattaforma di valutazione delle competenze trasversali di Deeper Signals semplifica la valutazione, lo sviluppo e il coaching dei dipendenti, definendo parametri di riferimento basati sugli standard del settore e sulle priorità aziendali.
Fase 4: Creare benchmark interni
Anziché fare un confronto con affermazioni esterne vaghe, crea dei parametri di riferimento interni per le prestazioni:
- Identificare i migliori performer in ogni ruolo
- Mappare i loro profili di competenze trasversali
- Utilizza questi profili come parametri interni
Questo approccio è basato su dati concreti e legato ai risultati delle prestazioni.
Fase 5: Integrare nelle decisioni
Per evitare una "raccolta dati" senza impatto:
- Integrare i benchmark delle competenze trasversali con i flussi di lavoro ATS/HRIS
- Collegare i profili delle competenze alle schede di valutazione delle assunzioni
- Utilizzare i benchmark nelle matrici di promozione e successione
Quando i dati relativi alle competenze trasversali vengono considerati come elementi decisionali, le organizzazioni riscontrano una maggiore coerenza tra le decisioni relative ai talenti e i risultati aziendali.
Cosa abbiamo osservato come psicologi dell'I/O?
- La ricerca dimostra che lo sviluppo di strumenti rigorosi per la valutazione delle competenze trasversali consente di valutare in modo più affidabile le capacità interpersonali nei contesti organizzativi.
- Le moderne piattaforme di valutazione sottolineano ora l'importanza dei test strutturati e delle simulazioni per la valutazione delle competenze trasversali.
- Le revisioni accademiche sistematiche evidenziano la crescente importanza delle competenze trasversali per le prestazioni e l'adattabilità nel XXI secolo.
Domande frequenti
- Cosa sono le soft skill?
Capacità comportamentali e cognitive che determinano il modo in cui viene svolto il lavoro. - È possibile misurare oggettivamente le competenze trasversali?
Sì, se misurate attraverso strumenti basati sul comportamento piuttosto che solo sull'autovalutazione. - I benchmark possono funzionare in tutte le regioni?
Sì, se i risultati vengono normalizzati rispetto ai valori di riferimento regionali. - Le competenze trasversali sono più importanti delle competenze tecniche?
Esse determinano l'efficacia con cui vengono applicate le competenze tecniche, soprattutto nei ruoli di leadership. - Ne vale la pena per le aziende più piccole?
Sì, soprattutto durante la fase di crescita o espansione globale.








